Pinacoteca Civica

 

in breve

La visita di Palazzo Volpi è l’ideale punto di partenza per avviare la conoscenza della realtà artistica della città di Como e del territorio circostante. Il percorso espositivo si compone di quattro sezioni: Medievale, Rinascimentale, Quadreria e Novecento.

Palazzo Volpi/Volpi Palace
© Musei Civici Como
Logo: Pinacoteca Civica

Pinacoteca Civica

nel dettaglio

L'esposizione del Palazzo Volpi si articola in quattro grandi sezioni:
- la sezione Medioevale ospita pregevoli testimonianze scultoree e pittoriche di età altomedievale, romanica e gotica, per documetare  la lavorazione e il reimpigo della pietra, attività che ha segnato in modo indelebile la cultura materiale delle terre dei laghi.
- la sezione dedicata al Rinascimento espone un nucleo di ritratti appartenenti alla cinquecentesca collezione di " Uomini illustri" di Paolo Giovio, opere del collezionismo privato e manufatti che documentano la produzione artistica nella città lariana;
- la Quadreria accoglie grandi tele di soggetto sacro provenienti da edifici religiosi soppressi in età giuseppina e napoleonica e dipinti appartenuti a collezioni private donate, dopo la costituzione del Museo Civico, alla collettività.
Offre, inoltre, una panoramica dei migliori artisti attivi tra Milano e Como dall'età della Controriforma al XIX secolo, tra cui emergono suggestive opere di primo Seicento, Barocco e del Settecento.
- la sezione del Novecento documenta, attraverso fotografie, dipinti, sculture e prototipi d'arredo, i momenti salienti della creatività artistica del XX secolo a Como, dal Futurismo di Antonio Sant'Elia al Razionalismo di Giuseppe Terragni, al fenomeno dell'Integrazione delle Arti, come testimoniano ad esempio la collaborazione tra Terragni e Radice nella "Casa del Fascio" (1932 - 1936) e di Ico Parisi e Radice per "Villa Bini" (1952 - 53).
Palazzo Volpi
Il Palazzo che ospita la Pinacoteca Civica viene eretto nel terzo decennio del Seicento, come dimora nobiliare della famiglia Volpi, per iniziativa di Ulpiano Volpi, vescovo a Roma, da dove invia il proggetto commissionato a Sergio Venturi, architetto senese di nascita, ma romano di adozione. 

Nel 1840 il Palazzo, da residenza privata, diventa di proprietà dello Stato e sede di servizi giudiziari; solo neglia anni Settanta del XX secolo viene acquistato dal Comune di Como e destinato ad accogliere alcune sezioni delle collezioni civiche e di opere del Novecento.

La nuova sede fu inaugurata nel 1989 e nel corso degli anni sono state arricchite e implementate le varie sezioni dedicate al Medioevo, al Rinascimento, alla Quadreria e al Novecento. 
Ingresso
TIPOLOGIA BIGLIETTO PREZZO Biglietto intero: 3,00 € Adulti oltre i 65 anni: 1,50 € Gruppi: 2,00 € Gruppi scolastici: 1,00 € Studenti singoli 15-18 anni: 1,00 € Abbonamento annuale 10 ingressi: 6,00 € Ragazzi inferiori ai 15 anni accompagnati: gratuito
Google-Maps:

Parole Chiave:

pittura, arti applicate & design, architettura, scultura, arte contemporanea, storia dell'arte, circo, medievale, edifici, cultura, arti, ritratti, futurismo, turismo, medioevo, rinascimento, arte, barocco, affresco, scultura, architettura, quadreria, novecento, como e provincia, libro d\'ore, mario radice, sant\'elia, terragni.

Ingresso per i visitatori

Palazzo Volpi
Via Diaz, 84
22100 Como
Italia
Google-Maps

Orario di apertura

Dom
10:00 - 13:00
Lun
-
Mar
09:30 - 17:00
Mer
09:30 - 17:00
Gio
09:30 - 17:00
Ven
09:30 - 17:00
Sab
09:30 - 17:00
Please Note: There is midday break from 12:30 to 14:00 everyday except wednesday.

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