Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

 

in short

Il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, unico al mondo dedicato a questo prodotto a marchio DOP, è stato inaugurato nel 2002 con l’obiettivo di far conoscere al pubblico questo prodotto intimamente legato alla tradizione del territorio modenese.
Villa Fabriani
© Alessandra Chemollo
Logo: Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

in detail


Il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, unico al mondo dedicato alla DOP Aceto Balsamico Tradizionale, è stato inaugurato nella settecentesca Villa Fabriani a Spilamberto il 24 novembre 2002 con l’obiettivo di far conoscere al pubblico questo prodotto intimamente legato alla tradizione del territorio modenese.

Il Museo rappresenta la porta di ingresso nel mondo del Balsamico: attraverso le sue sale è infatti possibile conoscere le caratteristiche tecniche, gli oggetti legati alla produzione, nonché immergersi nel fascino dei profumi e dei gusti di questo inimitabile prodotto.Il visitatore che attraverserà le sale del Museo compirà questo viaggio passo passo, sarà affascinato da questo prodotto che riassume in sé la storia di un lembo d’Emilia. Scoprirà la complessità della sua preparazione resa perfetta dal tempo e dall’esperienza; valuterà la necessità di tutelarne il nome, di regolamentarne la fabbricazione nell’impossibilità di una sua industrializzazione; apprezzerà la sua unicità assistendo a quei processi fino ad ora gelosamente custoditi nelle acetaie di famiglia. Parteciperà, insomma, ad un piccolo mito squisitamente modenese, contribuendo alla sua continuità nel rispetto di una tradizione secolare.Il percorso inizia con la visione di un filmato visibile in cinque lingue, appositamente realizzato per mostrare al pubblico il metodo di produzione del balsamico. Sarà così possibile scoprire che si tratta di un lunghissimo processo in cui l’uomo si limita a compiere pochi fondamentali gesti, senza aggiungere alcuna sostanza a quella materia prima, l’uva delle colline modenesi, che la natura trasforma lentamente in Balsamico attraverso il trascorrere delle stagioni.

Si prosegue con una sezione in cui sono messe in scena le fasi di lavorazione del Balsamico, dalla vendemmia all’immissione del mosto cotto nelle botti. Sarà possibile vedere gli attrezzi impiegati nella raccolta dell’uva, le pigiatrici e i tini,  il paiolo di rame pronto per la cottura del mosto; i barili in costruzione con i relativi strumenti utilizzati sul bancone del bottaio, testimoni di una lavorazione in gran parte ancora artigianale; nella ricostruzione del “sottotetto” si respirerà il profumo dell’aceto immesso nelle botti, tra cui quelle dell’antichissima batteria appartenente alla famiglia Fabriani che qui risiedeva e che ha dato il nome alla Villa.Percorrendo la sala successiva il visitatore potrà ammirare gli strumenti  tipici utilizzati nelle annuali operazioni da svolgere in acetaia, nonché i contenitori impiegati per il Balsamico, preziosi per la loro fattura e antichità.

Da segnalare la presenza di una bottiglia di Balsamico del 1785 il cui contenuto è stato sottoposto ad assaggio pochi anni fa.Si potranno inoltre consultare copie di testi e documenti che testimoniano come le origini di questo prodotto affondino le loro radici nei secoli passati.La visita continua con la sezione dedicata agli strumenti scientifici, che hanno permesso, tra l’altro, di identificare peculiarità che lo distinguono da altri tipi di aceto, prodotti con metodologie differenti; attraverso le analisi chimico-fisiche è possibile inoltre controllare che le trasformazioni all’interno delle botti si svolgano correttamente. Tali analisi non potranno però mai sostituire il giudizio dell’assaggiatore esperto, in grado di apprezzare tutte le sfumature di colore, profumo e gusto proprie del balsamico.

La degustazione del prodotto potrà essere effettuata in occasione dell’apertura dell’Acetaia al piano superiore di Villa Fabriani, sarà inoltre possibile conoscere la storia della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale, che ha avuto un’importanza centrale nel diffondere la conoscenza del prodotto e nel promuoverlo.Queste tecniche di assaggio permettono anche di designare il miglior aceto Balsamico tradizionale di Modena nell’ambito del Palio di San Giovanni, che si svolge annualmente a Spilamberto in occasione della festa del patrono, e di cui sono presenti testimonianze nel Museo.

Il vero Aceto balsamico tradizionale è prodotto nell’area
degli antichi domini estensi. È ottenuto da mosto d’uva cotto;
maturato per lenta acetificazione, derivata da naturale
fermentazione e da progressiva concentrazione mediante
lunghissimo invecchiamento in serie di vaselli di legni diversi,
senza alcuna addizione di sostanze aromatiche. Di
colore bruno scuro, carico e lucente, manifesta la propria
densità in una corretta, scorrevole sciropposità. Ha profumo
caratteristico e complesso, penetrante, di evidente ma
gradevole e armonica acidità. Di tradizionale e inimitabile
sapore dolce e agro ben equilibrato, si offre generosamente
pieno, sapido, con sfumature vellutate in accordo con i caratteri
olfattivi che gli sono propri.

Villa Fabriani
Signorile costruzione di belle proporzioni, internamente affrescata (primi anni del sec. XX), prende il nome dai suoi primi proprietari: i Fabriani, antica e ragguardevole famiglia borghese spilambertese che, tra settecento e novecento, ha dato al governo della città, alla scienza ed alla cultura personaggi come Severino, illustre storico e pedagogista, padre di uno dei metodi più usati per l’insegnamento ai sordomuti.

Oppure come Pio Pacifico, grazie al quale è possibile oggi conoscere il metodo per “fare l’aceto modenese”. E’ ora sede del Museo del Balsamico Tradizionale e della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
Admission
2,00/1,00 EUR; con degustazione - with tasting: 4,00/2,00 EUR (domenica dalle 9:30 alle 12 oppure su prenotazione/ tasting is possible on Sunday from 9:30 to 12 am or with booking); 0-18y gratuito - Free entry
The museum on google maps:

keywords

european cultural history, Ingres, antichità, api, Cina, rame, oro, sale, arti, lingue, industria, viaggi, tradizione, tela, tradizionale, uva, vendemmia, pigiatura, mosto cotto, paiolo, invecchiamento

Visitor entrance

Villa Fabriani
Via Roncati, 28
41057 Modena
Italy
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Opening Times

Sun
09:30 - 19:00
Mon
-
Tue
09:30 - 19:00
Wed
09:30 - 19:00
Thu
09:30 - 19:00
Fri
09:30 - 19:00
Sat
09:30 - 19:00
Chiuso il lunedì e tutti i giorni dalle 13:00 alle 15:00/
Closed on Monday and every day from 1:00 pm to 3:00 pm

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