Museo Civico "Amedeo Lia"

 

in short

Il Museo Civico "Amedeo Lia" della Spezia è stato istituito nel 1995 ed aperto al pubblico nel dicembre 1996, grazie all’importante donazione di opere d’arte di Amedeo Lia e della sua famiglia al Comune della Spezia.
veduta esterna dell'edificio
© Museo Civico "Amedeo Lia" La Spezia
Logo: Museo Civico

Museo Civico "Amedeo Lia"

in detail

La Collezione Lia si articola in tredici sale e comprende circa 1150 opere di grande varietà, che documentano la passione entusiastica e la straordinaria lungimiranza critica del Collezionista: dipinti databili dal XIII al XVIII secolo, miniature italiane e straniere dal XIII al XVI secolo, vetri archeologici, maioliche, terrecotte, sculture in bronzo e marmo, avori, smalti, oreficerie, tutti raccolti con passione, documenti preziosi della cultura e dell’arte in Italia e in Europa. Nella Collezione spiccano i nuclei di croci professionali, dei vetri e dei singolari cristalli di rocca, e fra i dipinti l’ampia sezione dei cosiddetti “primitivi”, con oltre settanta tavole di Pietro Lorenzetti, Bernardo Daddi, Lippo Memmi, Lippo di Benivieni, Lorenzo di Bicci, Barnaba da Modena, Paolo di Giovanni Fei, il Sassetta; inoltre molte tempere e tele fra cui Vincenzo Foppa, Antonio Vivarini, il Bergognone, Tintoretto, Sebastiano del Piombo, Giovanni Cariani, Gentile e Giovanni Bellini. Per la pittura cinquecentesca merita particolare attenzione la sala dei ritratti con opere di Tiziano, Paolo Veronese, Giovanni Battista Moroni, Pontormo. Ancora i dipinti del XVI e XVII secolo, con i paesaggisti di ambito romano e di cultura veneziana, rappresentati questi ultimi dalle vedute compiute da Bernardo Bellotto, Canaletto, Francesco Guardi, Michele Marieschi. Il percorso si conclude con la sala delle Nature Morte, prevalentemente seicentesche, dove fiori, strumenti musicali e frammenti architettonici assumono significati moralistici e simbolici. Insomma, un vero viaggio nella pittura italiana e alla scoperta dell’arte europea.

ATTIVITA’ DIDATTICHE
Fra le attività che il Museo svolge senza dubbio quella didattica, specie quella rivolta alle scuole, occupa un posto di primaria importanza e si basa su metodologie messe a punto grazie ad una decennale esperienza. Allo scopo di avvicinare bambini e ragazzi all'affascinante mondo della storia dell'arte attraverso questa ricca Collezione, il Museo da anni propone il progetto "La scuola al Museo, il Museo a scuola", che consiste in itinerari tematici che possono essere adeguatamente utilizzati dalla scuola in sequenza o in modo funzionale alla programmazione scolastica, permettendo una costruttiva interazione tra il patrimonio custodito nel Museo ed i programmi svolti nelle varie discipline scolastiche. Attraverso esperienze diversamente strutturate è quindi possibile "utilizzare" il Museo e le opere d'arte conservatevi come utile strumento di conoscenza ed approfondimento. Ogni percorso può essere articolato in vari incontri, in virtù del tema trattato e della classe a cui è destinato, dando più spazio all’aspetto ludico quando sono i più piccoli ad essere coinvolti, per liberare la propria fantasia e creatività. Per meglio soddisfare una sempre crescente adesione alle attività proposte, sia scolastiche che extrascolastiche, il Museo si è dotato di un laboratorio didattico permanente, uno spazio “zero” davvero a misura di bambino, appositamente studiato per rendere più piacevole e confortevole la permanenza e l’attività didattica. Imparare divertendosi diventa dunque un proposito ed insieme l’impulso a trovare sempre nuove idee ed occasioni di incontro e di lavoro.
Museo Civico Amedeo Lia
Il Museo Civico "Amedeo Lia" della Spezia ha sede nell'antico complesso conventuale dei frati minimi di San Francesco di Paola, insediatisi in città attorno alla seconda decade del 1600. A partire dall'anno 1616, data della concessione del terreno ai Paolotti da parte della Comunità spezzina, furono edificati il convento e successivamente la chiesa. L'edificio allora si trovava in una posizione di strategica importanza, proprio all'uscita dalla città murata dell'asse viario che collegava il Golfo con Genova. Inoltre, come ben si evince dalla cartografia antica e come indica ancora la toponomastica viaria circostante, la zona era particolarmente ricca di acque. Nel 1798, a seguito delle soppressioni giacobine, il convento perse la sua originaria funzione e venne destinato prima ad Ospedale Militare e poi ad Ospedale Civile. Queste differenti destinazioni d'uso comportarono profonde trasformazioni spaziali particolarmente vistose dal secondo decennio del 1800. A tale epoca risale la demolizione del campanile, il riassestamento del tetto, la costruzione di un piano sotto la volta della chiesa e la realizzazione nel vano chiesastico di una serie di pilastri per dividere in senso orizzontale l'originario volume, ricavando spazi utili alle corsie ospedaliere. Agli anni 1896-1898 risalgono le ultime modifiche dell'Ospedale in tale sede prima del suo trasferimento. Dal 1914 la struttura fu abbandonata e di seguito abilitata a caserma e residenza. Nel primo dopoguerra, infine, vennero nuovamente mutate le destinazioni d'uso degli spazi dell'edificio, fino a divenire anche a sede della Pretura e, quindi, uffici comunali. A seguito della donazione fatta da Amedeo Lia al Comune della Spezia della propria collezione d'arte, il fabbricato venne scelto quale sede del futuro Museo. In sede di restauro sono state limitate all'indispensabile le opere di demolizione ed integrazione; ciò allo scopo di mettere in risalto le qualità intrinseche dell'edificio, facendone riemergere la sua originale identità storica, ed armonizzandolo con la nuova funzione di museo.
Admission
7,00/4,50/3,50 Euro
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Visitor entrance

Museo Civico Amedeo Lia
Via Prione 234
19121 La Spezia
Italy
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Opening Times

Sun
10:00 - 18:00
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-
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10:00 - 18:00
Wed
10:00 - 18:00
Thu
10:00 - 18:00
Fri
10:00 - 18:00
Sat
10:00 - 18:00
Chiuso il lunedì eccetto il lunedì di Pasqua. Chiuso il 1° gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre / Closed on mondays except easter monday. Closed january 1st, august 15th and december 25th

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